Supernova. Quando nasce una madre
Diventare madri tra Oriente e Occidente: matrescenza, medicine tradizionali e neuroscienze
In astronomia una supernova è l'esplosione finale di una stella: un collasso e una rinascita insieme, una luce così intensa da generare gli elementi essenziali alla vita, gli stessi di cui siamo fatte anche noi. Diventare madre somiglia a questo. Da fuori si vede luce, dentro avviene un collasso, e da quel collasso nasce un cosmo nuovo.
L'Occidente questa soglia l'ha dimenticata: tre giorni di degenza, qualche opuscolo e un grande in bocca al lupo. L'Oriente, e con lui gran parte delle medicine tradizionali del mondo, non l'ha mai persa di vista. Nella medicina cinese il post partum è "il mese d'oro": settimane di riparo dal vento e dal freddo, cibi caldi e cotti, riposo, per ricostituire le riserve che gravidanza e parto hanno prosciugato. L'āyurveda parla di "finestra sacra" e lo dice con una formula precisa: i primi quarantadue giorni della vita di una madre si ripercuoteranno sulla sua salute per i successivi quarantadue anni. E poi lo Yu Fai thailandese, "stare con il fuoco"; l'Al Shedd marocchino; la cuarentena latinoamericana. Culture lontanissime, una sola intuizione clinica: dopo il parto la donna è aperta, svuotata e fredda, e va contenuta, riscaldata, nutrita, accompagnata.
Oggi la ricerca occidentale sta arrivando dove quelle tradizioni erano già. Le neuroscienze mostrano un cervello materno che si rimodella nella cura dei mesi e anni successivi al parto come una pianta potata, non impoverita: quella vulnerabilità che l'Oriente presidiava con il riposo e il calore, ha un correlato biologico preciso. Il microchimerismo ci dice che cellule del figlio restano nei tessuti della madre per decenni: quella che le medicine tradizionali onoravano come trasformazione, oggi la vediamo scritta nelle cellule. Diventare madri non è biologicamente reversibile.
In questa Masterclass metto insieme i due sguardi attraverso quattro passaggi: matrescenza, la parola che ci mancava; i miti che lasciano sole le donne (istinto, sacrificio, identità); la materia che si riscrive (corpo, energia, cervello, cellule) e come gli strumementi della MTC e dell'āyurveda possono aiutarci a onorare questa fase di passaggio evolutivo nella vita di una donna.
Una Masterclass pensata anche per chi accompagna: naturopati, operatori olistici, ostetriche, doule, professionisti del benessere. Perché la cura non è mai stata un fatto individuale: come mi piace dire, è una costellazione, o non è.
Caratteristiche dell'evento
- Inizio evento
- Sabato 3 Ottobre h 18:15
- Fine evento
- Sabato 3 Ottobre h 19:15
- Costo per persona
- Evento gratuito
- Luogo
- Sala Serpieri
-
Dove
Sala Serpieri
La Sala Serpieri è situata al primo piano del Collegio Raffaello, si accede tramite lo scalone principale oppure tramite l'ascensore situato sul lato est del cortile interno. La sala è utilizzata anche per la convocazione del Consiglio Comunale della Città di Urbino.
[Visualizza mappa] [Ottieni indicazioni] -
Con Chi
Nina Gigante
Giornalista, Holistic Nutritionist for body and soul® e Integrative Health Coach specializzata in Medicine orientali. Scrive di salute e benessere per Donna Moderna, su cui da cinque anni firma Namaste. Conosci te stessa: la prima rubrica italiana di benessere olistico su un magazine nazionale. Ogni giovedì su Substack pubblica Terracielo, tra le newsletter di benessere più lette in Italia, dove intreccia Oriente e Occidente, pratiche millenarie e ultime scoperte scientifiche. È autrice di Supernova (Aboca Edizioni, 2026), un libro sulla nascita di una madre e sulle trasformazioni di cui nessuno parla.